LA PAMPANELLA DE.CO. A SAN MARTINO IN PENSILIS

Pampanella DECO – Dall’idea di Confcommercio Molise e dei produttori locali, da diversi anni è nato un comitato di promozione per il riconoscimento del marchio IGP de “La Pampanella di San Martino in Pensilis”; l’istituzione risale all’agosto 2017 ed è composto da 5 produttori locali, presidente e vicepresidente, che hanno subito avviato tutte le ricerche storiche e raccolto anche testimonianze tradizionali che attestano le origini antiche e autentiche di questa specialità culinaria.

La Pampanella DECO di San Martino in Pensilis

Attualmente gode del marchio De.Co. ed è definita “Pampanella di San Martino in Pensilis DE.CO.”, abbreviata Pampanella DECO, riconosciuto da 4 produttori locali che la realizzano utilizzando materie prime di qualità e sono OGM free. In seguito il documento, che costituisce il disciplinare, pubblicato che riassume il valore della Pampanella di San Martino in Pensilis DE.CO. e le caratteristiche complessive del prodotto.

IL DISCIPLINARE DELLA PAMPANELLA DE.CO.
A SAN MARTINO IN PENSILIS

“La denominazione della Pampanella di San Martino in Pensilis a Denominazione Comunale (DE.CO.) è riservata al prodotto ottenuto in conformità al presente disciplinare.”

“La pampanella, prodotto grazie al quale i Sammartinesi sono riconosciuti nella loro Regione e nelle aree circostanti, è uno di quei cibi arcaici legati al territorio da periodo imprecisato, certo di fattura contadina poiché nella preparazione si utilizzano carne di maiale (specie quella con un filo di grasso), peperoncino, aglio e aceto. La carne viene cosparsa da aglio fresco tritato finemente e sale, poi da peperoncino piccante e dolce ed infine messa nel forno perché si cuocia. Prima di servirla è irrorata di aceto. Molti preferiscono consumarla appena tolta dal forno per esaltarne gli aromi, ma c’è chi non disdegna di farla raffreddare. In entrambi i casi suggerisco di mettere sul tavolo anche una bottiglia di vino locale, da uva tintilia. Di solito viene venduta nelle sagre paesane, nei mercati, nelle fiere. E ovviamente è sempre disponibile dai produttori di San Martino in Pensilis.”